Il chirurgo magico di Nemanja Petric

L’era dei social network e dell’informazione immediatamente fruibile a tutti ha stravolto completamente il modo di reperire attualità, a meno che non vivi su Marte o non sei mia madre, che non vive su Marte ma che ha recentemente accolto con entusiasmo la scoperta della punteggiatura sul cellulare. Daje mamma.

Divagazioni personali a parte, io stessa quando cerco news pallavolistiche mi rendo conto di aprire prima Facebook o Twitter piuttosto che i tradizionali siti di informazione, non proprio tanti a dire il vero per quanto riguarda il nostro mondo, tanto giocato quanto poco chiacchierato in Italia. Ammetto, non senza disappunto, che non è nemmeno facile trovare blog indipendenti di qualità, perché se in questo sistema dove tutti hanno almeno i loro 140 caratteri di celebrità l’informazione è facile, l’approfondimento resta spesso sconosciuto, quando non evitato (in questo senso i miliardi di siti bufala che taroccano o raccontano mezze verità fanno scuola… cosa non si fa per un “condividi”).

A proposito di penne (tastiere) talentuose, mi permetto di segnalare questo blog, scritto – benissimo – da un allenatore di una squadra giovanile:

https://ilbucodellorsono.wordpress.com/

Ho trovato una miriade di riflessioni interessanti, brillanti e di livello, che consiglio di leggere. Mi spiace solo che il bravo autore non lo aggiorni più spesso, ma conto che lo faccia in prossimità di Rio.

Il blog più seguito dagli appassionati di volley è, senza alcun dubbio, quello che Gian Luca Pasini tiene sul sito della Gazzetta. Si chiama Dal 15 al 25, è al quinto anno di vita ed è costantemente aggiornato. Ci sono mediamente 7-8 post al giorno (e forse sto bassa), escludendo le condivisioni in tempo reale di video e immagini durante i match. Tra le migliaia di opinioni seguite al fattaccio di Rio e alle successive dimissioni di Berruto dal ct dell’Italia la scorsa estate, quella di Pasini è stata tra le più lucide nell’analizzare la situazione, mentre gli utenti si lanciavano nella caccia alle streghe nei confronti del tecnico, di Travica, di Magri e dell’anticiclone delle Azzorre.

Ecco, gli utenti. Come tutti i blog con un certo seguito, anche in quello di Pasini spopolano personaggi agitati con il commento sempre pronto e il punto esclamativo facile. Di questi qui se ne trovano ovunque dai tempi in cui i social erano ancora nella pancia della mamma e i forum l’unico angolo di condivisione diffusa. Scrivono di TUTTO e ti viene da chiederti se hanno anche una vita o sono solo ridotti a ologrammi per tastiere. L’aspetto esilarante è che Pasini spesso e volentieri risponde, e non ci sarebbe nulla di male, un blog si apre anche per confrontarsi con altrui opinioni, a maggior ragione se a tenerlo è uno dei più conosciuti giornalisti di volley italiani. E’ che in certi momenti Pasini smette i panni del giornalista, perde il senso di moderazione (e della lingua italiana, a volte) e si “utentizza”. E’ di ieri un memorabile scambio con un assiduo frequentatore in merito a una notizia di mercato che vedrebbe Modena in procinto di perdere Bruninho e Lucas e acquisire al loro posto due protagonisti dell’ultimo europeo targato Francia, Toniutti e Le Roux, con l’ipotesi Tillie in panchina. Alla rimostranza dell’utente che riteneva tale spoilerata di mercato altamente improbabile, Pasini risponde con un sobrio “Segna, poi alla fine vediamo quante ne sbagli” (anzi, “quandi” ne sbagli). Si scatena un batti e ribatti che culmina con la chiosa finale di Pasini “1-0 e muto“, questo perché qualche giorno prima aveva anticipato la partenza di Ivan Zaytsev dalla Dinamo Mosca, poi confermata dal giocatore stesso. Momenti di alta letteratura.

Il culmine viene però raggiunto sabato quando esce sul blog la notizia di un intervento chirurgico al ginocchio subito venerdì da Nemanja Petric, schiacciatore di Modena assente ormai da un mese e mezzo ma dato in recupero negli ultimi giorni. Appena letto, cerco dettagli ulteriori sul sito della società. Niente. Vado sul sito di Volleyball.it. Niente. Twitter, Facebook. Niente. Boh. La mattina dopo Luca Muzzioli precisa con un tweet che “Petric non si è operato, keep calm” e do per scontato che abbia ragione, visto che sono passate ore e della cosa non si sa nulla. Ma Pasini non demorde e nel consueto post pre-partita domenicale, nel fare la conta degli assenti di Modena ci informa nuovamente sullo stato di salute di Petric, operato “in gran segreto“. Nel frattempo un utente gli fa gentilmente notare che il giorno prima il giocatore serbo era a fare le vasche in centro a Modena, ma lui tace. Io mi sintonizzo sull’ultimo set di DHL-Tonazzo e a fine match vedo Petric in campo a salutare i suoi compagni. Poi guardo la pagina Facebook di Modena e vedo la presidente Pedrini che si selfizza con… indovinate chi, scrivendo anche che presto lo rivedremo all’opera. Ora, o il chirurgo è un mago, o Petric è stato miracolosamente guarito da un soggiorno sull’isola di Lost, oppure Pasini ha preso un abbaglio.  Che ci sta eh, capita a tutti, ma a questo punto, dopo che ti hanno perculato in mille, ci sta anche l’errata corrige. Poi mi piacerebbe capire qual è lo scopo di operare “in gran segreto” un atleta che ha da tempo problemi fisici, manco fosse un agente della CIA ferito sotto copertura. Però io sono una sottospecie di blogger anonima e posso serenamente non capire eh, ci mancherebbe.

Comunque oggi Volleyball.it, girando il dito nella piaga, ha tenuto a dirci che “Lui si che si è operato: Matteo Piano“.

1-1 e muto (letteralmente).

Annunci

2 risposte a "Il chirurgo magico di Nemanja Petric"

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google photo

Stai commentando usando il tuo account Google. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

Connessione a %s...